Corso gestione stress lavoro correlato: come lo abbiamo realizzato in un’azienda di Novara

Sempre più aziende del territorio si stanno chiedendo come prendersi cura del benessere delle proprie persone, non solo per obbligo normativo ma per reale attenzione al clima di lavoro. Da questa domanda è nato un corso gestione stress lavoro correlato che ho realizzato di recente per un’azienda di Novara, e che voglio raccontarti in questo articolo.

Non troverai qui una teoria astratta, ma il racconto concreto di come è nato il percorso, come lo abbiamo strutturato insieme all’azienda e cosa è emerso dagli incontri con le persone coinvolte.

📌 In questo articolo:

Perché nasce l’esigenza di un corso per le aziende

L’esigenza nasce quasi sempre da un segnale concreto: assenze più frequenti, clima teso tra i reparti, persone che faticano a “staccare” anche fuori dall’orario di lavoro.

In questo caso, l’azienda novarese che mi ha contattata aveva già effettuato la valutazione del rischio stress lavoro correlato prevista dal D.Lgs. 81/08, ma cercava qualcosa di più operativo: un percorso formativo che desse strumenti reali alle persone, non solo un documento da archiviare.

Molte realtà del territorio si trovano in questa fase: la valutazione formale è fatta, ma manca un intervento pratico che coinvolga davvero i lavoratori, sul modello dei corsi gestione stress aziende Novara che porto avanti da anni con realtà di diverse dimensioni.

Per approfondire cosa si intende con “stress lavoro correlato” e quali sono le metodologie di riferimento, è utile consultare la sezione dedicata pubblicata da INAIL sul rischio stress lavoro correlato, fonte istituzionale sulla metodologia di valutazione e gestione del rischio.

Come abbiamo strutturato il corso gestione stress lavoro correlato

Il corso gestione stress lavoro correlato che ho progettato per questa azienda si è sviluppato in quattro incontri, distribuiti nell’arco di alcune settimane, per lasciare il tempo alle persone di sperimentare quanto proposto tra un incontro e l’altro.

Spiegazione del funzionamento cerebrale dello stress durante un corso gestione stress lavoro correlato in aula

Ogni incontro ha unito una parte informativa breve, per comprendere cosa succede nel corpo e nella mente quando lo stress si accumula, a una parte molto più pratica ed esperienziale, coerente con l’impostazione del Metodo C.A.M. che utilizzo anche nel lavoro individuale.

I quattro passaggi, in sintesi:

  1. Riconoscere i segnali dello stress, individuali e di gruppo, senza colpevolizzare nessuno.
  2. Sperimentare tecniche di regolazione corporea, come la respirazione lenta e il radicamento, adattate al contesto ufficio.
  3. Lavorare sulla comunicazione tra colleghi, spesso il primo terreno dove lo stress si scarica.
  4. Costruire strategie condivise da portare avanti anche dopo la fine del corso.

Ho già raccontato più nel dettaglio alcune delle tecniche corporee usate in questi incontri nell’articolo Come disinnescare l’allarme del sistema nervoso, utili anche fuori dal contesto aziendale.

Cosa è successo durante gli incontri

Il primo incontro parte quasi sempre da un certo scetticismo, comprensibile quando si propone un percorso di questo tipo in un contesto lavorativo. È capitato anche in questo caso.

Con il passare degli incontri, però, il clima è cambiato: le persone hanno iniziato a raccontare, in modo generico e senza esporre situazioni personali, momenti in cui riconoscevano su di sé i segnali di attivazione di cui parlavamo.

Il momento più significativo è stato quando alcune persone hanno collegato spontaneamente la stanchezza fisica ricorrente a dinamiche di squadra che prima non avevano mai nominato ad alta voce, un passaggio prezioso per iniziare a lavorarci davvero.

Va precisato che quanto racconto in questo articolo è un resoconto generale dell’esperienza, senza riferimento a situazioni o persone specifiche: la riservatezza dei partecipanti resta un principio non negoziabile in ogni intervento che porto in azienda.

I risultati e i feedback raccolti

Al termine del percorso, ho raccolto un breve questionario di gradimento anonimo, uno strumento semplice ma efficace per capire cosa ha funzionato e cosa migliorare nei prossimi eventi psicologia Novara rivolti alle aziende.

La maggior parte delle persone ha indicato la parte pratica, in particolare le tecniche di respirazione e radicamento, come lo strumento più utile e immediatamente applicabile anche nei momenti di picco lavorativo.

Diverse persone hanno inoltre segnalato di aver apprezzato uno spazio, raro nella quotidianità aziendale, dedicato esclusivamente al proprio benessere, senza l’urgenza di produrre un risultato immediato.

Per l’azienda, l’esito più concreto è stato un clima percepito come più collaborativo nelle settimane successive, insieme a una maggiore consapevolezza condivisa su cosa significhi davvero “gestire” lo stress, invece di limitarsi a subirlo.

Gruppo di partecipanti impegnati in un esercizio pratico durante un corso gestione stress lavoro correlato in azienda

Perché questo tipo di formazione interessa anche le scuole

Un percorso molto simile, adattato al contesto scolastico, può rispondere a un’esigenza altrettanto diffusa: quella della formazione burnout insegnanti Piemonte, tema su cui l’attenzione delle scuole è cresciuta molto negli ultimi anni.

Gli insegnanti vivono spesso un carico emotivo elevato, a contatto quotidiano con classi numerose e famiglie in difficoltà, con un rischio di esaurimento che richiede strumenti specifici, non generici.

Ho affrontato questi temi anche in occasione di collaborazioni con scuole ed enti pubblici del territorio, di cui l’Associazione Psicologia Utile APS, che ho fondato per rendere il supporto psicologico più accessibile, è spesso un punto di riferimento organizzativo. Trovi maggiori informazioni sull’associazione nella pagina Associazione Psicologia Utile del sito.

Domande frequenti sul corso gestione stress lavoro correlato

Quanto dura in media un corso gestione stress lavoro correlato in azienda?
Dipende dalle esigenze della singola realtà: nel caso raccontato in questo articolo il percorso si è sviluppato in quattro incontri, ma la formula può essere adattata in base a tempi e obiettivi.

Il corso sostituisce la valutazione del rischio prevista dal D.Lgs. 81/08?
No: la valutazione del rischio resta un adempimento distinto, il corso è un intervento formativo complementare che dà strumenti pratici alle persone.

Il percorso è adatto anche alle scuole, non solo alle aziende?
Sì, con i dovuti adattamenti al contesto scolastico, in particolare per il tema della formazione su stress e burnout rivolta agli insegnanti.

Serve un numero minimo di partecipanti per organizzare il corso?
No, il percorso viene costruito su misura in base al numero di persone coinvolte e agli obiettivi dell’organizzazione, dopo un primo confronto conoscitivo.

Come si organizza un corso simile per la propria azienda o scuola?
Il primo passo è un colloquio conoscitivo con l’organizzazione, per capire esigenze, tempi e formato più adatto prima di costruire il percorso su misura.

In sintesi

Il racconto di questo corso gestione stress lavoro correlato mostra come un intervento formativo, quando è costruito su misura e non calato dall’alto, possa davvero cambiare il clima di un gruppo di lavoro.

Un percorso simile può essere pensato tanto per le aziende quanto per le scuole, sul modello dei corsi gestione stress aziende Novara e della formazione burnout insegnanti Piemonte che porto avanti da anni sul territorio. Approfondirò più nel dettaglio cosa possono fare concretamente aziende e scuole in un futuro articolo dedicato a questo tema (pillar “Stress lavoro-correlato e burnout: cosa possono fare aziende e scuole”, ancora da creare).

Se vuoi saperne di più sul percorso individuale che affianca spesso questi interventi, puoi leggere la pagina Sedute Psicologiche del sito.

Contatta la dott.ssa Camilli per un primo colloquio

Se in queste righe hai riconosciuto qualcosa di te, il primo passo può essere semplice: un colloquio conoscitivo per capire insieme da dove partire. Non serve aspettare un momento di crisi… a volte basta il desiderio di ritrovare il proprio benessere e intraprendere un percorso di crescita personale. Sono qui per accompagnarti, con ascolto e professionalità.

Dott.ssa Barbara Camilli – Psicologa e Psicoanalista
N° iscrizione Albo Psicologi Piemonte: 3010
Telefono: 349 832 5901
Email: barbara.camilli@psicologia-utile.it
Sede dello studio: Via Pola 8, Novara

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